Si sentono già i primi botti. Le strade sono deserte. Tutti si preparano ad un rito che ormai commercializza e ritualizza ogni fine anno con le stesse cose. La psicosi di passare ogni fine anno in maniera diversa da quello precedente. Con cose esaltanti e uniche. Come se fosse il nostro ultimo. E poi alla fine non è mai come lo vogliamo noi. Non capiremo mai, e continueremo ad esaltarci per una notte diversa da tutte le altri, per restare svegli tutta la notte. Che alla fine è quello che facciamo ogni maledettissma notte.
Auguri a chi come me sa che il prossimo sarà lo stesso anno. Migliore no, ma come il precedentee, che sicuramente è stato un buon anno.
Stare soli a volte fa bene. Ti siedi sul corrimano del tuo balcone, e guardando il palazzo di 17 piani che hai davanti ti metti a pensare. Male non può fare. Le luci di tutto quel cemento sono accese, e le tue sono spente. Pensi e capisci che c'è qualcosa che non va. Il mondo gira alla rovescia, il tuo paese gira alla rovescia. Ho finito le sigarette. Ho finito la birra. Si è bruciato il televisore. Siamo soli, io e circa 34 famiglie in un palazzo di 17 piani con le luci accese. Grido? Li si festeggia, non li voglio disturbare. Che peccato tentare di cambiare le cose e non riuscirci. Io credo alla sfiga, ma mi fa ancor più rabbia la stupidità. Io credo nel destino, ma mi fa ancor più rabbia l'impossibilità. Guardavo un telegiornale, ma mi si è bruciato il televisore, che peccato volevo vedere lo stesso ennesimo tg che ripropongono da circa 8 anni su tutte e 6 le reti nazionali. Boom. Scatta un pensiero, non ne vale la pena. Vorrei giacere con la luna. Che peccato. Ci sarebbero molte cose da fare in questo momento. Mi passano per la mente tutte le persone che ho conosciuto, e quelle che non ci sono più. Penso e so che lei mi starà vicina per sempre. Si cambia, e si ricambia, ma alla fine si è sempre gli stessi. Le stesse pietre immobili, ma che cambiano alcuni aspetti, sbagliano ed imparano. Si, imparano. Io sto imparando a suonare il Sax. Tiene compagnia e fa quello che gli dici. Ha un grande buco, e tanti piccolini. E una bella compagna. Ora mi bevo una birra e mi fumo una sigaretta, le uniche due supestiti. Butto un pò di fiato e anima dentro quella compagna d'orata, e vado a dormire. Un pò di musica vi farà compagnia luci accese in un palazzo di 17 piani. Sogni d'oro.
La notte dei tempi non esisteva nulla. Alla fine si festeggiava l'anno nuovo e così via. Non c'era Babbo natale e nemmeno la Befana. Ma un giorno un vecchiardo che in Svezia non aveva un cazzo che fare disse"mo porto un pò di regali a un paio di persone" (che in antico svedese si pronunciava "che sa da fa p campà"). Visto che tra una casa e l'altra c'erano 100 km spolverò la slitta ma non avendo ne cavalli ne cani allora vide degli animali strani, a cui la moglie non era stata fedele, e li attacco alle briglie della slitta. Il tutto funzionava. dopo 100km in mezzo alla bufera di neve vide la prima casa. Lesse il citofono, Sig.ra Befana. Beh essendo un mascalzone volle farle una sorpresa e pensò di calarsi giù per il camino. Il camino purtroppo era stretto. Babbo Natale allora controllò il suo sacco di regali e vide che per la signora Pozzi c'era un vasetto di Vasellina. Se la cosparse tutta intorno e si calò giù. La vasellina prese uno strano colore rosso. Arrivato giù nel salone vide che non c'era nessuno. Si sentivano grida dalla sala da letto. Entrò e vide la Befana con i re magi in posizioni ambiogue (da qui il detto che i re magi vengono dietro la befana). Babbo natale però aveva tanto da fare, e visto che per il suo enorme ventre non si vedeva l'uccello da secoli, e che quindi non si ricordava di averne uno, se ne andò sconsolato via via. Ma prima lasciò il regalo sotto l'albero alla befana, una crema per il viso all'acido solforico, ed ecco perchè la Befana venne raffigurata così brutta. Salì su per il camino, e sconsolato andò via gridando in manira strugente OH OH OH. In realtà piangeva. Andò a casa e si suicidò con un veleno ricavato dai cubi di carbone.
La morale della favole è che babbo natale non esiste e se esisteva ora non esiste più, perchè è morto. Quindi è inutile sprecare tonnellate di carta per lettere e pensierini. Alla fine lo stronzo che compra i regali sono io. E se mi vesto di rosso non mi sento Babbo, ma al massimo Coglione.
P.S.
Babbo Natale non portò mai la vaselli a Moana Pozzi, e lei morì di stenti sfondata a sangue. Per colpa del Babbo fini una favola bellissima.
Chi è nella foto? Priapo è un personaggio della mitologia greca e romana figlio di Dionisio e di Afrodite. Altri dicono di Adone. Era gli diede un orrendo aspetto, con enormi genitali.Priapo, che si vuole proveniente dall' Ellesponto o dalla Propontide, dominava l'istinto, la forza sessuale maschile e la fertilità della natura. Non fu accettato fra gli dei Olimpici poiché tentò, ubriaco, di abusare di Estia. Anche l'asino, simbolo di lussuria, gli ragliò contro per farlo scappare, così da sottolineare quale intento criminoso avesse.Il culto di Priapo risale ai tempi di Alessandro Magno e fu ripreso anche dai Romani, soprattutto collegato ai riti e alle orge dionisiache. Il suo culto era anche associato alla protezione delle greggi, dei pesci, delle api, degli orti.Il suo animale era l'asino, sia a causa dell'importanza che esso aveva nella vita contadina, sia per una sorta di analogia fra i membri di Priapo e dell'asino.Ogni anno a Priapo veniva sacrificato un asino, questo rito venne istituito dallo stesso Priapo. Il dio stava insidiando la ninfa Lotide dormiente, ma il ragliare di un asino svegliò la ninfa impedendo al dio il suo intento. Ad espiazione dell'accaduto il dio pretese un sacrificio annuale di un asino.
Certo non era tutto amore e prossimo come le religioni di adesso, ma almeno, i devoti si sollazzavano sacrificando alla fine solo un asino all'anno. Molti dei nostri parlamentari dovrebbero convertirsi a priapo, così userrebbero un pò più il membro e meno il cervello. Ci sarebbero meno asini sulla terra (e vabbè qualcuno si deve pur sacrificare per un mondo migliore) e farebbero meno cazzate.
Stiamo facendo una raccolta firme per convincere Prodi e Padoa-Schioppa a convertirsi al Priapismo. SU SU VENGHINO SIOR E SIORE I REGALI DI NATALE SI AVVICINANO...