Roberto's profileIl paese dei Birilli di ...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
Il paese dei Birilli di RobertoNel porto una nave è al sicuro ma non è per questo che è stata costruita...
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Quelli che vi consiglio, se vi fidare...
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March 28 attore di se stessoSe tutto ciò che vedo davanti ad un televisore fosse realtà. Nulla sopravvivrebbe. Questo divano sarebbe una tomba a forma di culo. Un pozzo con una fine, su cui cedere con un tonfo sordo, senza che nessuno si accorga che li, lentamente, il tempo sta sbranando le carni acide di quell’uomo.” Chiuse il libro e fissando la copertina come fosse l’ultima cosa che avesse visto prima di morire si domandò perché mai alle 2 di notte dovesse leggere “Follie di un disperato attore di se stesso”. Ovviamente la domanda successiva fu: che cazzo di titolo per un libro. Accese la tv. Su rete 4 vi era un servizio su Vecchioni. In quel momento passavano la canzone “Non amo più”, e quel ritornello di tre semplici parole era come una fucilata . Canale 5 mandava un servizio sui sionisti. Bah! Cominciò a girare canali freneticamente senza dare il tempo al cervello di capire cosa gli occhi stessero vedendo. Ad un tratto si fermò. Su una rete locale trasmettevano un film erotico. Ci tentò. Si abbassò i pantaloni. Ma niente. Il suo pene non emetteva più reazioni, neanche uno spasmo. Lo guardò lo stesso. Quasi quasi ne era affascinato. La trama era molto simile alla sua vita, vuota con lunghe pause e doppiatori che preastavano la voce. L’attrice però non era niente male. Lui invece si sentiva tutto il male del mondo addosso. Una occhiata all’orologio. Erano le 2 e 20. Si accese una sigaretta, l’unica cosa che ancora gli dava un piacere viscerale e fanciullesco. La nicotina lo inebriava. Sua moglie però gli rimproverava il fatto di fumare troppo, e diceva di farlo per il suo bene. E forse proprio per il suo bene se ne andò di casa. Perché lui ormai era inutile, un errore da sistemare prima di invecchiare. Non aveva neanche figli. Il che per un uomo abbandonato dalla moglie poteva anche essere una marcia in più, ma si sentiva veramente solo. Non aveva nessuno. Il lavoro ed un televisore a casa su cui sfogare la propria solitudine. Le 3.00. I pensieri a volte hanno la capacità di rallentare le lancette. Le notti non passano mai. Almeno prima quando pattugliava le strade di quella città piena di fantasmi non pensava ad altro che alle luci che passavano,ed ogni tanto una chiamata dalla sala operativa ti dava modo di ascoltare i problemi di un estraneo, che non avresti mai dimenticato, perché c’è più disperazione negli occhi di chi ha bisogno di qualcuno che gli risolva le incombenze della vita, di chi invece ha un problema solo: la propria vita. Silenzio totale. Era solo, in un palazzo di 5 piani. Ancora non aveva capito neanche lui cosa stesse li a fare. Però ci doveva stare. Un ragazzino gli aveva preso il posto perché era amico di uno, lui invece aveva solo la sua esperienza come amicizia. Ma non bastava. Ora guardava un televisore. Le 3.20. Riaprì il libro. “non vi è altro che una pagina ingiallita nel mio passato, ma quel che più mi distrugge è che il mio futuro è già scritto. Fisso e rifisso il televisore senza riuscire a capire il perché.” Bah era meglio chiudere questa porcata. Non diceva altro che inutili baggianate, alterazione di chi non ha niente. Un po’ come lui. Ma lui almeno aveva quella tv. Ripensò che quando era piccolo suo nonno gli diceva sempre che “ciò che rende un uomo tale e quello che riesce a fare, che la vita è fatta di grandi e piccole imprese, le grandi erano costruirsi una famiglia, portarla avanti ed invecchiare sorridendo con la dentiera sbiadita, le piccole le lasciamo fare ai super eroi.” Effettivamente la cosa più difficile in questo momento era invecchiare serenamente. Le 4.00. Tutti i canali mandavano la rassegna stampa. Chiuse gli occhi e si addormentò. Era completamente buio, non vedeva e sentiva nulla. Non capiva dove si trovasse ma una cosa era certa, era completamente solo. Si svegliò di soprassalto e imprecò perché neanche il sospiro del sonno lo faceva sperare. Nulla, oramai il suo futuro era scritto. Le 5.30. Riprese il libro. “Quando anche il dormire non ti lascia respiro di vita. Quando quel maledetto pozzo ormai si è stancato di dilaniarti e ti scarta risputandoti su quel divano come fossi una gomma masticata per troppo tempo, senza più neanche gusto e dura come uno scoglio senza l’acqua del mare che lentamente lo finisce, quello è il momento in cui una signora ti da un segnale, quello è l’unico momento concreto della tua vita, dove una finestra è l’unico passaggio verso un futuro non ancora scritto, un alternativa all’inutile vita. Un salto nel vuoto che ti salva la vita, finendoti.” Quel libro era veramente una cagata. Le 6.00. Si alzò in piede si accese una sigaretta. La fumò avendo le stesse emozioni di un adolescente che per la prima volta baciando fa scivolare la lingua nell’altra bocca, e si rende conto che la vita cambierà da qual momento in poi. Finita, gettò a terrà il filtro, si sistemò, si sedette sul divano, armò la pistola, e la lasciò cadere in bocca. La vita non gli passò davanti. Fu troppo breve il tempo di pensare, e non aveva niente a cui pensare. Le 7.00. “Centrale sono l’agente scelto Arcuri, l’assistente Perro Pasquale si è suicidato, c’è un macello di sangue, non so che fare.” Staccò il telefono si guardò attorno e raccolse il libro da terra, l’unica cosa che era rimasta pulita in mezzo a quel pavimento grondante sangue. “Follie di un disperato attore di se stesso” di Paquale Perro di Roberto B. October 18 imbecilleCe l'ho con la madre degli imbecilli perchè è sempre incinta e continua a sfornare involucri inutili per il mondo incasinato e al crollo.
Ce l'ho con te, si. con te che ostenti un'impavida inutilità d'essere. Che ostenti il tuo diplomino di laurea convinto di aver conquistato una oxfordiana fatica, e ti vanti della seconda, non rendendoti conto che in mano hai un nulla di fatto sommandole anche entrambe. Ce l'ho con te che sei convinto di essere superiore, intelligente, ma che al contempo l'unica speranza che avrai è non restare solo. Ce l'ho con te che non ti rendi conto che al di fuori della tuo piccolo cerchio c'è un mondo che gira e si spacca le vesciche per mangiare, che non si butta giù e va avanti anche senza genitori a cui succhiare persino il sangue. Ce l'ho con te perchè il destino ti ha voluto bene, ma nella vita c'è ben altro, e per favore ti prego, stai zitto, non aprire quel forno, non provare a parlare, non mettere bocca su ogni cosa, almeno per una volta fai silenzio, perchè se io avessi una testa come la tua me la farei circoncidere.
Sono sicuro che quando leggerai capirai di essere tu, allora girati allo specchio, guardati, e dillo, perchè non resisti più ne sono sicuro, apri la bocca e finalmete dillo: SONO UNA TESTA DI CAZZO. October 12 amiciun giorno ci berremo una birra e rideremo di tutto questo...la vita è complicata e complessa, e da semolici esseri umani quali siamo ce la complichiamo sempre di più, parliamo e ci affrontiamo quando dovremmo semplicemente confrontarci. la vera amicizia è quando ti incazzi, mandi a fanculo, ti incapricci, e davanti ad una birra ci ridi sopra, perchè la vita è troppo stupida per non prenderla per il culo con buoni amici-
May 11 Fumare siIl tuo medico o il tuo farmacista possono aiutarti a smettere di fumare...basta iniziare con la dipendenza da cerotto.
Il fumo uccide...anhe un ak47 kalashikov
Il fumo provoca malattie cardiovascolari...anche il colesterolo.
Perchè fumi? saranno pur cazzi miei, io mica ti ho maichiesto perchè respiri o perchp ti chiudi in bagno per ore per poi uscire bianco in faccia e con le occhiaie.
Sai che fumare fa male? Io so che chi si fa i cazzi suoi campa 100 anni.
non pensi di spendere troppi soldi in fumo? E tu chi sei la mamma di Bob Marley.
Ma che fa fuma in divisa? Veramente io fumo anche in pigiama.
Fumi troppo. Vuoi aiutarmi a trombare di più?
Fumare è come non amare la vita. Aprire la bocca certe volte è come scassare la minchia.
hai una sigaretta? No ne ho un pacchetto nezzo vuoto.
Mi scusi mi da fastidio il fumo, può spegnierla? A me da fastidio come sei vestita, ma mica ti chiedo di cambiarti.
Vietato fumare? Io mica sto fumando, guardo nella sigaretta il lento trascorrere del tempo.
Fumatore? Lei è razzista per caso
Risposte plausibili si, ma perchè tutte queste paranoie, alla fine è un paese libero, e tu caro non fumatore petulante che muori di infarto in giovane età senza che sia colpa nostra. Tu Caro non fumatore hai corso troppo, caro il mio salutista, hai sprecato troppo tempo a stare attento a quello che facevi per la tua salute, non hai goduto di una buona birra, del calarsi un bel panino al prociutto immerso nella maionese, dell' accendersi una sana sigaretta accompagnata da un bel bicchiere di negroni e poi trovare una bella figa e tra una sigaretta e l'altra innammorarsi di lei per una sola notte. Tu pensa a correre. Per tutto il resto c'è un fumatore.
April 21 Immagina...senza erroriCerca di immaginare un mondo dove la gente si bacia e scopa per abbassare il prezzo del petrolio.
Cerca di immaginare un mondo dove l'unico metodo per essere liberi è fottersene.
Cerca di immaginare un mondo dove la democrazia è esaltazione del pensiero e del volere dell'intera collettività, non della "colletti attività".
Cerca di immaginare un mondo dove l'africa sotto è si sviluppata, ma sopra...cazzo.
Cerca di immaginare un mondo con i cinesi, con la loro voglia di fare e produrre, di migliorare, si ma con un paese grande come l'islanda, perchè va bene tutto ma non colonizzare.
Cerca di immaginare un mondo dove Cristoforo Colombo era morto giovane e l'America è ancora un mistero.
Cerca di immaginare un mondo dove il mare è il mare, il cielo è il cielo, la terra non è morta.
Cerca di immaginare un mondo dove gigi d'alessio non lo ascolta proprio nessuno.
Cerca di immaginare un mondo dove per entrare in parlamento non bisogna essere un pagliaccio, non dico un eccelso filoso metastata, ma almeno uno che si faccia anche i cazzi nostri.
Cerca di immaginare un mondo senza calcio, calciatori, ultrà.
Cerca di immaginare un mondo senza veline.
Cerca di immaginare un mondo senza rancore, senza odio, senza repulsione.
Cerca di immaginare un mondo senza falsi amici che sono convinti di essere amicissimi e lo sbatto in faccia a tutti.
Cerca di immaginare un mondo senza sbirri.
Cerca di immaginare un mondo senza armi, comunisti, g8, 68, ottovolante, rintintin, il commissario rex, montalbano, rizzo, ect ect. etc.
Cerca di immagiare un mondo dove pisciare al muro è veramente una cosa da grandi.
Cerca di immaginar un mondo dove la donna che ami, sarà la donna che amerai per sempre, senza mai girarti dall'altro lato.
Crca di immagiare un mondo dove litigare fa bene, ma rompere i coglioni no.
Cerca di immaginare un modno dove i principi, quelli veri, che siano della chiesa o dettati da un barbone ubriaco qualunque, vengano ascltati e seguiti, perchè la vita è una candela spenta a metà e ormai finita.
Cerca di immaginare un mondo senza neri, bianchi, gialli, rossi, a pallini, solo orecchie a punta.
Cerca di immaginare un mondo dove la cosa su cui si basa la tua vita è giocare con tuo figlio.
Cerca di immaginare un mondo dove un figlio è sempre meglio averlo che perderlo, ma poi, come si tira a campare?
Cerca di immaginare un mondo dove il tuo stipendio non ti faccia ne godere ne piangere, ma almeno sorridere.
Cerca di immaginare un mondo dove seduti ad un tavolo ci sono un catanese ed un palermitano che non parlano di chi di loro due è più spacchioso (migliore e fico, per la l'oltralpe).
Cerca di immaginare un mondo dove alla fine della fiera...non ci sia proprio nulla.
Cerca di immaginare un mondo dove i rogers si moltiplicano al secondo.
Cerca di immaginare un mondo dove il sax è l'unico strumento.
Cerca di immaginare un mondo dove le cazzat restano cazzate.
Cerca di immaginare un mondo senza medici che incrociano le dita.
Cerca di immaginare un mondo dove se alzi gli occhi non vedi una targa con su scritto"Personale della Squadra Mobile caduto nell'adempimento del dovere."
Cerca di immaginare un mondo dove quella lapide non è ancora vuota, ma neanche piena, semplicemente non ci sia.
Cerca di immaginare un mondo dove un ponte non è il miglior modo di farla finita.
Cerca di immaginar un mondo....e se ti piace scrivine, se non lo fai tu magari qualcuno al posto tuo cercherà di realizzarlo e sicuramente sarà migliore del mio.
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Un commento allunga la vita...
Francescowrote:
ciaooo complimenti bel blog quando hai del tempo se ti va passa pure dal mio ciauuu!!!!!!!!!!!!
May 10
xx_____Vavvy yywrote:
siauuuuuuuuuuuuuuuuuu paxavo di quiii molto bello il tuo blog.. paxa da me ti aspetto... kiss kiss
July 7
Nausicaawrote:
11 febbraio 19.36
Ciao Robi...ti ho trovato per caso e ho dato una sbirciatin...ciaoooo!!!!!
Feb. 11
Nausicaawrote:
Ciao Robi...ti ho trovato per caso e ho dato una sbirciatin...ciaoooo!!!!!
Feb. 11
Filippowrote:
Un saluto molto ariginali (ossia catanese) a quel simpatico elemento con quel difetto bollaceo alla bocca... Ciao Robé!!
Nov. 28
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